Diplomato nel 1988 ho iniziato il tirocinio nel classico studio tecnico del geometra, quello che disegna a mano prima sulla carta poi con la china sulla carta lucida.

Il geometra, quello che riceve la chiamata dal muratore e lascia subito il suo studio per andare a risolvere un problema costruttivo in un cantiere;
quello che si reca a casa del proprio cliente per fargli capire sul posto dove sarebbe meglio orientare la sua nuova casa, per avere una bella veduta o vedere il sole del mattino.
Il geometra che verifica, calcola e mette d’accordo i due confinanti che non sanno dove sia il confine del proprio terreno o che suggerisce ai fratelli come dividere una eredità.
Il geometra che si reca al Catasto a consultare le mappe, in Comune a illustrare i proprie progetti, dal Notaio assieme al cliente per assistere la compravendita di un immobile.
Eccomi li, in quello studio, trascorsi i primi mesi, ho capito cosa volevo fare anche io.

Appena trascorsi i due anni di tirocinio, superato l’esame di abilitazione, mi sono iscritto all’Albo dei Geometri di Pesaro ritirando il timbro n. 1300. Oggi a quasi 30 anni di attività, esperienza dopo esperienza, non si disegna più nei fogli lucidi ma si usa il computer, si va di meno al Catasto e al Comune ma si inviano i propri lavori on-line, dopo aver partecipato a tanti seminari e corsi di aggiornamento, sono in grado di poter affiancare i miei clienti in tutte le attività inerenti la professione del geometra.

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